A ciascuno il suo

Le provvigioni

Il conferimento delle provvigioni è l'anima di qualsiasi attività di Vendita Diretta o di Network Marketing. La materia è regolata dalla Legge 17 agosto 2005, n. 173. "Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali".

Il piano compensi

Le provvigioni vengono calcolate in base al piano compensi (o  piano marketing o business plan) definito dall'azienda.
Esistono molti tipi di piano compensi, dai più semplici, con provvigioni fisse, passando per Unilevel, Matrici Forzate, Differenze Imprenditoriali (Stair Step Breakaway), Binario e molti altri ancora.
DirectSell è in grado di funzionare con qualsiasi piano compensi. Nel caso vi fossero dubbi sulla scelta del piano più adatto alla vostra azienda o sul funzionamento del piano possiamo fornirvi la nostra consulenza e aiutarvi nella redazione.
Il calcolo delle provvigioni può essere effettuato al momento dell'acquisto, a scadenza fissa (per es. il primo del mese), oppure a richiesta dell'amministrazione dell’azienda.

Il calcolo delle imposte

Gli incaricati, all'iscrizione devono dichiarare qual è il regime di fiscalità in cui vanno calcolate le imposte sulle provvigioni.
Il sistema consente all'azienda e all'incaricato stesso di visionare le proprie provvigioni, la loro origine, di ricevere l'invito a fatturare, di generare automaticamente la fattura o la ricevuta per le provvigioni (con il calcolo automatico delle ritenute di legge secondo il regime fiscale dell'incaricato, in base alla legge 173/2005 e seguenti, oppure con altri inquadramenti) e inoltrarla all'azienda. La fattura può essere generata in formato XML predisposto per la fatturazione elettronica.
La stessa interfaccia consente all'azienda di verificare le provvigioni da pagare o pagate e di stampare cedolini, ricevute, fatture.

L'uso delle provvigioni per gli acquisti e altri moduli

La possibilità che l'incaricato utilizzi le proprie provvigioni per effettuare acquisti personali è molto vantaggiosa per l'azienda, perché consente di limitare gli esborsi diretti per il pagamento delle provvigioni. DirectSell consente tale utilizzo senza venire meno al corretto calcolo delle imposte.
per automatizzare il pagamento delle provvigioni presso gli istituti di credito, un modulo apposito consente di generare un file con il tracciato in formato xml SEPA, secondo gli standard interbancari.
Un altro modulo aggiuntivo consente di gestire la necessità, da parte dell’incaricato, di apporre una marca da bollo di 2 euro sulle ricevute esenti IVA superiori a 77,47 euro.
Nel caso di tali ricevute viene creato un addebito di 2 euro a carico dell’incaricato e sarà l’azienda stessa ad apporre, per conto dell’incaricato, la marca da bollo sull’originale.
In presenza del modulo SEPA, il sistema provvederà a stornare i 2 euro dal pagamento dovuto all’incaricato. In caso contrario sarà cura dell’azienda farsi rimborsare l’importo.